Tavola-disegno-5-copia-7@8x-100-scaled
previous arrow
next arrow

Tavola-disegno-5-copia-7@8x-100-scaled
previous arrow
next arrow

Tavola-disegno-5-copia-7@8x-100-scaled
previous arrow
next arrow

Un incremento di potenza di 43 MW, un miglioramento dell’efficienza dello 0,9% e una riduzione di oltre 10.000 tonnellate di CO₂ all’anno: sono i risultati attesi dall’upgrade della centrale a ciclo combinato di San Severo (FG), che nei primi test operativi ha già superato le prestazioni previste. L’intervento, completato nei tempi concordati, ha interessato turbina a gas, turbina a vapore e generatore, consentendo anche un significativo aumento della flessibilità operativa.

L’impianto potrà ora utilizzare fino al 25% di idrogeno, contribuendo in modo concreto al percorso di decarbonizzazione del sistema energetico nazionale. In funzione dal 2011, con una potenza complessiva di circa 400 MW, la centrale di San Severo è tra le più moderne del Sud Italia e in grado di fornire elettricità a quasi un milione di abitazioni. Oltre a produrre energia, l’impianto svolge un ruolo strategico nella stabilizzazione della rete elettrica, assicurando continuità e sicurezza al sistema.

Grazie al recente potenziamento, la centrale si conferma un asset chiave per garantire affidabilità al mix energetico italiano, combinando efficienza, riduzione delle emissioni e predisposizione all’impiego di combustibili a basse emissioni come l’idrogeno. Un passo importante verso una generazione più flessibile e sostenibile.

ansaldoenergia.com

Autore

Condividi questo articolo