Automazione, sicurezza e intelligenza artificiale si incontrano nelle nuove soluzioni per la manutenzione delle centrali elettriche. L’integrazione di robot avanzati con inferenza AI in edge computing e sensori come LiDAR consente di ridurre le ispezioni manuali, migliorare la sicurezza e ottimizzare i costi operativi. Le piattaforme Advantech, come le serie AFE-R360 e AFE-R750, offrono potenza di calcolo, robustezza e connettività per applicazioni in ambienti estremi, accelerando la digitalizzazione e l’efficienza dei processi di ispezione industriale.
I gestori di centrali e sottostazioni elettriche si trovano a fronteggiare una miriade di sfide, fra cui l’esigenza di ridurre le attività di ispezione manuali, abbassare i costi di manutenzione e contenere il rischio di incidenti. Tuttavia, sviluppando robot avanzati con inferenza AI nell’edge e capacità di videoanalisi, è possibile superare queste sfide grazie all’automazione di svariate attività nelle centrali elettriche, come ispezione di guasti, manutenzione delle linee di trasmissione e monitoraggio della sicurezza.
Le ispezioni in prossimità di infrastrutture ad alta tensione o in ambienti che cambiano rapidamente comportano seri rischi per la sicurezza. Cresce quindi l’esigenza di tecnologie di rilevamento più intelligenti (come LiDAR e rilevamento avanzato di ostacoli) per garantire la sicurezza del lavoro attorno ad apparecchiature sensibili. Ridurre la presenza di persone in zone pericolose è un obiettivo fondamentale, che richiede sistemi in grado di percepire e reagire all’ambiente con una supervisione minima.
LiDAR crea mappe 3D in tempo reale per il rilevamento preciso di ostacoli ed esseri umani, anche in ambienti complessi. Il rilevamento avanzato degli ostacoli aiuta i robot a rallentare, fermarsi o cambiare direzione per evitare collisioni. Questo riduce i rischi di incidenti e limita l’esposizione umana ad aree pericolose, aumentando la sicurezza e assicurando la conformità con le norme di sicurezza. Leggi l’articolo completo a cura di Marco Del Favero, Regional Manager di Advantech, cliccando qui








