Oltre 500 espositori attesi, un layout articolato in sette aree tematiche e un programma che integra tecnologie, finanza e innovazione: dal 4 al 6 marzo 2026 KEY – The Energy Transition Expo trasforma la Fiera di Rimini nel punto di riferimento internazionale per il futuro dell’energia sostenibile.
Dal 4 al 6 marzo 2026 la Fiera di Rimini diventerà il punto di riferimento per il nuovo ecosistema dell’energia con KEY – The Energy Transition Expo, l’evento organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) dedicato alle tecnologie per la transizione e l’efficienza energetica. Un appuntamento che si conferma tra i più rilevanti a livello internazionale, con un focus su Europa, Africa e bacino del Mediterraneo. Per tre giorni, KEY trasformerà il quartiere fieristico in un vero e proprio hub dell’innovazione, dove prendono forma le soluzioni per un futuro decarbonizzato, mettendo in dialogo industria, finanza, ricerca e istituzioni. In contemporanea con KEY 2026 si svolgerà anche DPE – International Electricity Expo, manifestazione dedicata alla generazione, trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica.
L’evento è organizzato da IEG in collaborazione con ANIMA Confindustria e Federazione ANIE, rafforzando ulteriormente il presidio sui temi delle infrastrutture elettriche e delle reti. La prossima edizione punta a un ulteriore rafforzamento del profilo internazionale. Sono attesi oltre 500 espositori e migliaia di visitatori provenienti da più di 50 Paesi, a conferma della crescente attrattività della manifestazione. Tra le priorità strategiche di KEY 2026 figura l’attenzione al continente africano, con un focus particolare sui Paesi del Nord Africa e dell’Africa subsahariana, aree chiave per lo sviluppo delle rinnovabili. Accanto all’Africa, restano centrali anche la Turchia e l’Europa, con un’attenzione specifica a Germania, Spagna, Regno Unito, Polonia, Serbia e all’intera area balcanica. Con un respiro sempre più globale, KEY si consolida così come piattaforma di riferimento per il confronto internazionale sui modelli energetici del futuro.
NUOVO LAYOUT A TUTTO QUARTIERE KEY – The Energy Transition Expo rafforza la propria identità come appuntamento di riferimento per il mondo dell’energia sostenibile e, per la prima volta, occuperà l’intero quartiere fieristico di Rimini. Una scelta che conferma la vocazione trasversale della manifestazione e la sua capacità di rappresentare in modo integrato le diverse anime della transizione energetica. Il nuovo layout manterrà la suddivisione in sette aree tematiche, distinte ma strettamente interconnesse: fotovoltaico, eolico, energy storage, efficienza energetica, mobilità elettrica, città sostenibili e Innovation District. Un’impostazione pensata per valorizzare le sinergie tra tecnologie, competenze e modelli di sviluppo che stanno ridisegnando il sistema energetico europeo.
Tra le aree dedicate a solare, eolico e storage troverà spazio anche un intero padiglione riservato a EPC (Engineering, Procurement and Construction) e finanza, settori sempre più strategici per la realizzazione di nuovi impianti rinnovabili e di sistemi di accumulo su scala utility. Accanto ai comparti principali, sono confermati alcuni format speciali che negli anni hanno contribuito a rafforzare il profilo internazionale dell’evento. Torna HYPE – Hydrogen Power Expo, il salone dedicato all’idrogeno organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Hannover Fairs International GmbH (HFI), filiale italiana di Deutsche Messe AG, con il supporto di Hydrogen & Fuel Cells. Rinnovata anche la presenza di Su.Port – Sustainable Ports for Energy Transition, il focus dedicato ai porti sostenibili all’interno dei padiglioni dell’eolico. L’area approfondirà il ruolo delle infrastrutture portuali nella transizione energetica, dall’elettrificazione delle banchine al cold ironing, fino alla funzione dei porti come hub logistici per l’assemblaggio, la manutenzione dei parchi rinnovabili flottanti e per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno.
Cuore dell’innovazione sarà infine l’Innovation District, che ospiterà start-up e PMI green italiane e internazionali selezionate tramite una Call for Start-up. All’interno dell’area troverà spazio anche il progetto Green Jobs & Skills, pensato per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel campo delle competenze sostenibili. In questo contesto sarà inoltre assegnato il Premio Innovazione Lorenzo Cagnoni, destinato alle tre start-up con il più alto potenziale innovativo e a sette espositori, uno per ciascun settore merceologico della manifestazione, per i progetti più all’avanguardia. Con un format sempre più ampio e integrato, KEY si conferma così come una piattaforma europea di riferimento per il confronto tra industria, finanza e innovazione sui temi della transizione energetica.
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