Affrontare le sfide della sostenibilità declinando i principi ESG in interventi concreti. È questo l’obiettivo di ESG Challenge Iren 2025, l’appuntamento giunto alla III edizione e che traduce l’impegno del Gruppo Iren quale promotore di un confronto intergenerazionale sulle principali sfide ambientali odierne. Iren ha presentato le più importanti e urgenti sfide della sostenibilità su cui agire e richiamare l’attenzione di tutti i propri stakeholder nell’immediato futuro. Il Gruppo Iren, al centro di un costante processo trasformativo, è chiamato infatti ad affrontare grandi sfide strategiche che richiedono un approccio integrato e multidimensionale, capace di coniugare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance con la fattibilità economica delle scelte adottate.
Nel corso dell’evento sono state individuate le sfide ESG ritenute più urgenti per il 2025: la necessità di investire nella transizione green, di guidare i territori e le istituzioni e fare squadra con le comunità locali. In un contesto di costante sinergia con il territorio sul quale l’azienda opera, Iren ha focalizzato l’attenzione su dieci sfide su cui si ritiene possibile incidere, con un cambio di passo, già nel 2025, e raggruppate in quattro aree, che comprendono l’azione delle aziende sul sistema e sul territorio, sulla transizione e sulla cultura e l’innovazione. Il Gruppo Iren ha in conclusione premiato le 10 tesi più innovative sulle tematiche ESG (Environmental, Social and Governance) e sostenibilità, selezionate tra oltre 450 candidature.
I riconoscimenti sono stati assegnati a giovani studenti che si sono distinti per l’originalità e la rilevanza dei loro elaborati, dedicati allo sviluppo sostenibile delle comunità, alla valutazione e gestione degli impatti ambientali e all’implementazione di policy per il contrasto al cambiamento climatico. Una raccolta di elaborati che si distingue per la varietà dei temi affrontati, spaziando dal contrasto alla desertificazione all’emissione di green bond per la crescita sostenibile, fino ai casi di studio sulla produzione di idrogeno verde.
ELENCO TESI VINCITRICI: CHIARA CALEANDRO – Università La Sapienza, Laurea Magistrale – Fa “CO2” conti. Narrare l’insostenibilità della sostenibilità attraverso l’eco data visualization MATTEO CATENAZZO – Università Bocconi, Laurea Magistrale – Promuovere una crescita sostenibile: l’emissione di sustainability-linked bonds influisce sulle performance ESG delle aziende? NAUSICA D’ANDREA – Università degli Studi di Ferrara, Laurea triennale – Paesaggi desertici. Dall’inospitalità alla vita quotidiana: evoluzione del bacino del Simeto ELENA FRASSINELLI – Università degli Studi di Milano, Laurea Magistrale – Liti strategiche e contenzioso climatico: un’analisi comparata ALESSIO GIAMPIERI – Università Politecnica delle Marche, Laurea Magistrale – Ecosystem Service approach come strumento gestionale di praterie. Un caso di studio nella dorsale del Monte San Vicino ALICE MANNUCCI – Università Roma Tre, Laurea Magistrale – Studio dell’efficienza del biochar per la rimozione di metalli pesanti da soluzioni acquose: valutazione del potenziale assorbente DANIELE NARDONE – Università Roma Tre, Laurea Magistrale – Il governo societario delle banche MARIA CRISTINA PINTO – Politecnico di Torino, Dottorato di ricerca – Opportunità e sfide dell’idrogeno verde nel quadro della transizione energetica: analisi delle potenziali cooperazioni transfrontaliere attraverso un approccio multidimensionale ROBERTA POLI – Politecnico di Milano, Laurea Magistrale – Infrastrutture per la salute sostenibili: dall’analisi sistematica dello stato dell’arte alla proposta di strategie meta-progettuali per il Next Generation Hospital AURORA PORTESINE – Università degli Studi di Genova, Laurea triennale – Studio di fattibilità tecno-economica per la produzione di idrogeno verde in differenti scenari africani