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L’11 e 12 dicembre si è svolto a Torino il kick-off di H2SCORE – Hydrogen Storage and Fuel Cells for Optimised Renewable Energy Communities, progetto europeo finanziato da Horizon Europe – Clean Hydrogen Partnership. Coordinato dal Politecnico di Torino e guidato scientificamente da Marta Gandiglio, il consorzio riunisce 15 partner internazionali con un budget complessivo di 6 milioni di euro, di cui 5 finanziati dall’UE.

H2SCORE mira a dimostrare come l’idrogeno possa integrarsi nelle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per aumentarne flessibilità, autonomia e capacità di sfruttare le rinnovabili locali. Il progetto prevede un sistema integrato di produzione, stoccaggio e utilizzo dell’idrogeno, combinando due tecnologie complementari: un sistema a bassa temperatura con elettrolizzatore PEM, idruri metallici e celle a combustibile PEM, e un sistema ad alta temperatura con modulo rSOC, alimentato anche da syngas da gassificatore di biomassa locale.

L’integrazione con il teleriscaldamento di Quarona valorizzerà il calore prodotto. Particolarmente innovativo è lo stoccaggio in idruri metallici, sicuro, compatto e operante a basse pressioni, adatto anche a contesti urbani. Completano il progetto un generatore portatile a idrogeno per eventi o emergenze, e una campagna dimostrativa di un anno che misurerà prestazioni, benefici ambientali e sociali, emissioni e perdite di idrogeno.

Partner chiave includono Environment Park, ENGREEN, BluEnergy Revolution, PowerCell Sweden, Zeppelin Power Systems, H2B2 e BIO2CHP. Studi di replicabilità in Italia, Spagna, Svizzera e Canada valuteranno l’adattabilità del modello a diversi contesti. La scelta di Quarona conferma il ruolo del Piemonte come laboratorio avanzato per la transizione energetica grazie alla collaborazione tra università, imprese e istituzioni locali.

polito.it

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