Isotta Fraschini Motori inaugura a Bari una nuova linea produttiva per sistemi a fuel cell alimentati a idrogeno, destinati ad applicazioni terrestri e navali. L’iniziativa rafforza il ruolo dello stabilimento come hub tecnologico all’avanguardia e supporta progetti innovativi a zero emissioni nel settore marittimo e dei trasporti.
Isotta Fraschini Motori (IFM), società del gruppo Fincantieri, ha inaugurato nello stabilimento di Bari una nuova linea dedicata alla realizzazione e al collaudo di sistemi a celle a combustibile alimentate a idrogeno, tecnologia destinata a rivoluzionare il settore energetico e dei trasporti. All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, insieme ai vertici di Fincantieri: il Presidente Biagio Mazzotta, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero, il Presidente di IFM Sergio Razeto e l’Amministratore Delegato Andrea Bochicchio.
La nuova infrastruttura rafforza il ruolo dello stabilimento barese come hub strategico per l’innovazione. I sistemi sviluppati avranno applicazioni sia terrestri sia navali. Un esempio concreto è il modulo marinizzato di fuel cell, che sarà installato sulla Viking Libra, la prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno stoccato a bordo, utilizzato sia per la propulsione sia per la generazione di energia elettrica. L’unità è attualmente in costruzione presso i cantieri di Ancona per l’armatore Viking. Questa iniziativa si inserisce nel percorso di trasformazione avviato con il Centro Innovazione e Sviluppo (CIS), nato nel 2023 con il supporto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Puglia.
Con un impegno economico di circa 30 milioni di euro in cinque anni – parte dei quali finanziati attraverso i fondi IPCEI – IFM punta a consolidare a Bari un polo tecnologico all’avanguardia per soluzioni net-zero. L’obiettivo è sviluppare sistemi a zero emissioni e ridurre l’impronta carbonica dello stabilimento, anche grazie a processi di recupero energetico. La nuova linea produttiva rappresenta inoltre un tassello fondamentale all’interno dei progetti strategici di Fincantieri, come Wave 2 the Future, parte dell’IPCEI Hy2Tech, volto a sviluppare tecnologie abilitanti per l’impiego dell’idrogeno nel settore marittimo.
“Con l’inaugurazione della nuova linea produttiva a celle a combustibile di Isotta Fraschini Motori, Fincantieri compie un passo deciso verso il futuro della tecnologia navale” ha dichiarato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri. “È un impegno che realizza la nostra visione strategica: guidare la trasformazione sostenibile dell’industria attraverso la capacità d’innovazione che ci contraddistingue e il radicamento nei territori. Puntiamo a rendere l’idrogeno una leva concreta per la competitività e la decarbonizzazione del sistema produttivo europeo, e a consolidare il nostro ruolo di leader nell’adozione di tecnologie pionieristiche”.






